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19 Marzo 2001

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Il costo dell'agenzia immobiliare
Il Corriere della Sera, in un articolo di Renato Gentilini inserito nel supplemento Economia, tratta il tema delle commissioni che l'acquirente paga all'agenzia immobiliare. Riporta anche una tabella dove si evidenziano, sulla base degli usi di piazza, l'entit delle provvigioni (soggette ad IVA del 20%, da pagarsi ovviamente in pi).
Tra parentesi la percentuale pi alta, tranne che nel caso di Torino, in alcune citt.
Citt

da Acquirente

da Venditore

Aosta 1% (3%) 2% (3%)
Bari 1% 1%
Bologna 2% (3%) 2% (3%)
Cagliari 3% 3%
Catania 3% 3%
Firenze 2% (3%) 2% (3%)
Genova 3% 3%
Milano 3% 3%
Palermo 1% 1%
Perugia 3% 3%
Roma 3% 3%
Torino 2-8% (3%) 2-8% (3%)
Venezia 3% 3%

Si potrebbero fare delle considerazioni sul fatto che in alcune citt, in particolare Palermo e Bari ma anche Bologna e Firenze, gli usi di piazza indichino delle commissioni pi basse ma del tutto inutile quando - e lo diciamo da tempo - questo sistema non contribuisce certo all'immagine dell'agente immobiliare: ricevere una commissione da entrambe le parti non permette di identificarne l'esatta funzione. Pensate infatti alla diversit delle relazioni: chi ha dato il mandato di vendita ha cercato l'agenzia di suo gradimento, ne ha verificato le referenze, l'agenzia ha stabilito con chi vende un rapporto di fiducia, si occupata di verificare la vendibilit dell'immobile, ha fatto pubblicit, ha contattato decine di clienti potenziali, li ha portati a visitare l'immobile, ha parlato una decina di volte con il proprietario con il quale ha instaurato un clima di cordialit. Un certo giorno si presenta il cliente, l'appartamento va bene, il prezzo anche, problemi non ce ne sono e la vendita si conclude.
Secondo gli usi di piazza le due parti devono pagare all'agenzia un compenso uguale. C' qualcosa che non va, per una delle due parti l'agenzia ha svolto un lavoro professionale di qualit, all'altra l'agenzia appare come un parassita.
Perch non si cambiano le cose? Perch nessuno le vuole cambiare, perch i generali, lo abbiamo gi detto altrove, combattono sempre battaglie gi combattute, perch faticoso cambiare le regole anche se farlo porterebbe a quel cambiamento che reputiamo necessario per una migliore e pi definita immagine dell'agente immobiliare. Ne abbiamo gi parlato a lungo e su questo argomento abbiamo anche in corso un sondaggio. Chi deve pagare le provvigioni? Chi vende o chi compra o tutti e due? La nostra risposta che, come avviene in Francia, le provvigioni le debba pagare chi vende. In tale caso l'agente, durante la trattativa, finalmente ha un ruolo chiaro, sta dalla parte del suo committente, fa e deve fare i suoi interessi.
Ma cosa cambia, in termini di denaro, in questo caso? Niente, e vi facciamo un esempio. Supponiamo che il proprietario dell'appartamento voglia realizzare 194 milioni netti (200 meno la commissione del 3%) e che venda l'appartamento a 206, tenendo conto della commissione, 12 milioni, per l'agenzia. In questo caso l'acquirente paga 206 milioni esattamente come sarebbe successo se lo avesse acquistato a 200 e ne avesse pagati 6 all'agenzia. In altre nazioni questo avviene da tempo.

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