Domanda:
Vorrei avere alcuni chiarimenti sul franchising immobiliare.
Mi interessa capire perch i franchisor tendono a standardizzare i costi di
accesso al network (fee d'ingresso e royalty) quando ogni agenzia in Italia si trova ad
operare in un contesto economico completamente differente l'uno dall'altro?
Non potrebbero utilizzare tecniche di geomarketing al fine di personalizzare i costi
in funzione della realt locale? Cosa ne pensate?
Fulvio Novero
29/3/2000
 |
|
|
. |
Risposta di:
Gerardo Paterna, Direttore di franchisingimmobiliare.it
Per correttezza devo rilevare che alcune aziende franchisor si sono dotate di software per
il "geomarketing" che consentono loro di frazionare il territorio in funzione di
una serie di parametri economici in modo tale da differenziare il valore di ciascuna zona
da assegnare. Credo che sia un piccolo passo avanti nella ricerca di differenziare il
proprio "prodotto franchising".
Ci nonostante condivido pienamente i concetti espressi nella sua risposta. Vi sono, in verit, grosse lacune alla
base del sistema franchising cos come lo intendiamo oggi. Agenti immobiliari che
diventano venditori di franchising, affiliati illusi o male informati che si aspettano
troppo dal
sistema e che poi si pentono...Credo (detto tra noi) che il franchising cos interpretato
sia una formula gi vecchia. Oggi parliamo di new economy, di internet, di
informatizzazione, e poi inciampiamo in sistemi old economy dove royalty e fee d'ingresso
la fanno da padroni, dove spesso i servizi promessi rimangono lettera morta, dove le
famose banche dati informatiche sono lentissime da consultare, poco usate dagli affiliati,
non aggiornate!
Credo che dovr nascere, perch il mercato che la richiede, una formula nuova, fuori
dagli schemi, e sar vincente perche premier le logiche strategiche che avranno come
conseguenza il profitto e non il profitto come obiettivo primario fine a se stesso!

La prima risposta alla
pagina precedente
 |
|