Anche in questo caso la notizia ci arriva dalle pagine del Corriere
della Sera: nuovi requisiti sono imposti a che vuole esercitare l'attivit di agente
immobiliare. Ci sono solo due vie per avere il patentino: o seguire i corsi di formazione
con esame finale (cos come si fatto sino ad oggi) o un anno di praticantato seguendo
anche il corso di formazione. L'articolo prosegue dicendoci che la vecchia normativa
prevedeva l'accesso automatico ai ragionieri, ai dottori in economia e ai laureati in
giurisprudenza mentre agli altri era richiesta la frequenza ai corsi con esame finale o
due anni di lavoro presso un agente immobiliare. Il 27 febbraio stata approvata la
nuova normativa che non solo elimina l'accesso automatico ma che richiede anche un titolo
di studio di scuola media superiore. Per giunta diventa obbligatoria l'assicurazione
contro i rischi professionali.
L'autore riporta poi una frase del vicepresidente Fiaip che di fronte alla domanda
se questa nuova normativa tuteler meglio i consumatori risponde: "Non credo,
perch non ci sar alcun controllo sull'effettivo rispetto del periodo di
formazione". A questo si aggiunge il rischio che ci possano essere agenti pronti ad
offrire praticantato fasullo ma i regolamenti che stanno per essere predisposti prevedono
presso le Camere di Commercio un registro dei praticanti e la possibilit di controlli
rigorosi.
A questo punto il nostro parere: una professione si pu regolare con leggi e
normative ma fino a che non saranno gli agenti stessi, anche singolarmente, a modificare
il loro approccio alla professione nulla cambier. Oggi invece, anche dopo la nuova
normativa, continua a non esserci alcun motivo per cui un ragazzo dovrebbe scegliere di
fare l'agente immobiliare.
|