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| Maurizio Frizziero Amministratore unico di Leader Real Estate Srl, ha maturato una ventennale esperienza di comunicazione dirigendo una agenzia di pubblicit specializzata in marketing immobiliare, stato docente ai corsi della TP e segretario nazionale dell'AIAP. Il suo stile di comunicazione semplice, immediato e privo di retorica; il suo obiettivo non vendere ma fornire i corretti strumenti di lavoro a chi vende ottimizzando le risorse economiche. Tutto questo non gli impedisce di avere le idee chiare e di parlarne in maniera altrettanto chiara. |
Mario Silvano ha trattato il tema del cambiamento ed ha evidenziato il disturbo che esso ci procura. Ha anche detto che se il mercato cambia e voi starete immobili, la vostra azienda sar destinata a chiudere. Non ha detto solo questo, ha anche suggerito le vie d'uscita da una tale situazione. Proseguo dunque sulla strada imboccata da Silvano ed inizio con un altro esempio: se una rana entra in una pentola d'acqua bollente schizza via immediatamente ma se l'acqua fredda e dopo un po' tiepida la rana se ne sta ancora l, sperando che non si scaldi troppo, e quando si accorge che l'acqua sta per bollire, ormai troppo tardi. Anche in questo esempio c' una fetta di realt. Il mercato cambia ma cambia lentamente e spesso non ci se ne accorge se non quando difficile trovare soluzioni. Luna Rossa, nella settima regata di finale della Louis Vuitton Cup, se ne andata sulla sinistra perch tutti i metereologi avevano pronosticato l il vento. America One procedeva invece sulla destra, confortata da quello che aveva trovato. Luna Rossa aspettava il vento, i metereologi sapevano che sarebbe arrivato da quella parte. America One guadagnava terreno, metro dopo metro ma costantemente. Alla prima boa il distacco era gi incolmabile. Fatevi da soli la domanda: "Perch De Angelis ha continuato sulla sinistra?" e datevi la risposta. Lui sperava che i metereologi avessero ragione, che prima o poi il vento avrebbe cambiato direzione permettendogli di recuperare. E' stata una regata triste. Dall'esterno, con la conseguente lucidit, Pellaschier ci raccontava cosa si sarebbe dovuto fare, in quale momento si sarebbe dovuta accettare l'idea che occorreva apportare un cambiamento, sia per limitare i danni immediati che per, soprattutto, mantenere delle possibilit. In pratica si trovato nella stessa situazione della rana. Le stesse cose succedono ogni giorno nel mondo dell'imprenditoria. Possono mantenere competitivit solo quelle aziende dove oltre ad un De Angelis c' anche un Pellaschier, sufficintemente distaccato per elaborare delle strategie mentre al fianco dello skipper c' solo un tattico. Noi per sappiamo bene che spesso non ci possiamo permettere
una figura professionale il cui compito sia quello di recepire i pi piccoli segnali di
cambiamento e, se anche ce lo avessimo, dovremmo correre il rischio di affidarci
completamente alle sue sensazioni. Siamo quindi obbligati a sviluppare i nostri sensi, la
nostra intelligenza, per percepire sin dall'inizio i segni di una nuova tendenza, per
confrontare il momento che stiamo attraversano con altri simili di un passato recente, per
verificarne la gravit, per preventivarne la durata per sapere se le nostre risorse,
senza cambiare nulla, saranno sufficienti per arrivare ad un'inversione della tendenza. Invogliate dalla ripresa del mercato una miriade di piccole
strutture affollarono il mercato seducendo i costruttori offrendo loro i propri servizi a
basso costo, creando quindi una turbativa. Noi, come dice Silvano, avremmoo dovuto
aumentare la qualit dei nostri servizi. Non potevamo, la qualit era gi il nostro
fiore all'occhiello (quindi non sempre possibile adottare le stesse regole). Abbiamo
invece dovuto aumentare la qualit della nostra comunicazione diretta ai costruttori. A
cosa serve infatti la qualit se gli altri non se ne accorgono? Maurizio Frizziero |
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